Hai sentito tanto parlare di inbound marketing e vuoi saperne di più?

Cos’è ma soprattutto quali sono i principali servizi e vantaggi che apporta questa strategia di marketing?

Prima di darti la definizione ti sveliamo un dato: l'inbound marketing genera il 54% di lead in più rispetto al marketing tradizionale (fonte: HubSpot). Risultati a cui si arriva (ovviamente!) non per magia, ma con tempo, risorse, pianificazione e analisi. Ne vale la pena? Dai numeri sembrerebbe proprio di sì.

L’inbound Marketing sin dalla sua ideazione, è considerata la metodologia più efficace per generare business on line.

 

Cos’è l’Inbound Marketing?

L’Inbound Marketing è l'insieme di strategie e attività digitali aventi lo scopo di:

  • Farsi trovare da un target, interessato al tuo prodotto/servizio;
  • Attirarlo verso il tuo marchio;
  • Trasformarlo in cliente e infine in promotore del tuo prodotto/servizio stesso.

L' Inbound Marketing si basa sulla creazione di contenuti di qualità che possono attirare gli utenti verso la tua azienda nel modo più naturale possibile, mentre sono alla ricerca di una informazione, di una soluzione a un proprio problema o intenti a comparare diverse offerte.

Alla base quindi abbiamo il content marketing.  Creare contenuti specifici che rispondano e soddisfino le principali domande e bisogni del tuo target, con lo scopo di:

  • Creare contatti qualificati
  • Stabilire con essi un rapporto duraturo del tempo
  • Divenire gli interlocutori di riferimento

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Cos’ è cambiato rispetto al marketing tradizionale?

Oggi il possibile cliente naviga il web, compara le offerte online, usa Google come il vecchio vicino di casa che informava sul venditore più economico nei paraggi o sul migliore prodotto del momento.

Per questo motivo, oggi diventa necessario intercettare il flusso di navigazione e attirare l'attenzione dell'utente senza interrompere le sue attività quotidiane , ma dialogando con lui sui canali che utilizza tutti i giorni, nei toni a cui è abituato inserendoci perfettamente nel suo flusso di navigazione, nel momento e nell'istante in cui "potrebbe aver bisogno di noi". 

A differenza di quanto accadeva nel marketing tradizionale (outbound marketing) dove la pubblicità interrompeva le attività che stavamo svolgendo e veniva letteralmente ‘urlata’ ad una platea non controllata, attraverso la strategia inbound pubblichiamo il contenuto giusto > nel luogo giusto > al momento giusto sopra > per le persone giuste.

Allineando le informazioni che pubblichiamo con gli interessi e soprattuto con gli intenti di ricerca del tuo buyer persona, attraiamo naturalmente -e non più casualmente- verso il tuo sito, quel traffico di persone realmente interessate alla tua azienda o al tuo prodotto/servizio.

Ok. Ma cosa o chi è il ‘buyer personas’? Spieghiamolo brevemente.

 

Buyer Personas e Buyer’s Journey

L’obiettivo finale di qualsiasi strategia di Inbound Marketing è produrre contenuti accattivanti che attirino il buyer persona, lo educhino e lo guidino verso una decisione d’acquisto.

“Il Buyer Persona” è una rappresentazione olistica del tuo cliente ideale. Chi potrebbe essere interessato al tuo business? Quale professione, fascia di età, genere, attività svolge? Quali suoi problemi e necessità puoi soddisfare attraverso il tuo prodotto? Insomma, definire la buyer personas ti aiuta ad identificare i potenziali clienti, e a creare contenuti personalizzati.

Una volta esaminato il soggetto, potenziale cliente, è necessario passare all'analisi del "Buyer’s Journey":

il processo che ogni utente percorre prima di un acquisto, e che si conclude con la decisione di acquisto.

 

In quali e quante fasi si suddivide questo processo?

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Le 3 fasi del Buyer’s Journey 

1°Awareness (prendere coscienza): i tuoi potenziali acquirenti stanno scoprendo i loro bisogni /problemi e ricercano informazioni sul tema. 

2°Consideration (considerazione): il buyer persona ha definito il suo problema e desidera comprendere tutte le possibili soluzioni presenti sul mercato per risolverlo/soddisfarlo.

3°Decision (decisione): l’utente ha la chiara soluzione al proprio problema e sa come procedere.

Cosa vuol dire tutto questo? Che la tua azienda deve essere sempre presente, in ogni fase di questo percorso, per condurre e guidare l’utente fino alla fase finale. Come? Continua a leggere!

 

Le 4 fasi dell’inbound marketing

Una volta anlizzato il proprio buyer persona e riconosciute le diverse fasi nelle quali sono rispetto al tuo business, è necessario porsi delle domande per procedere con le diverse attività di marketing a disposizione. 

Ad ogni fase del buyer's journey corrisponde una fase della metodologia dell'Inbound Marketing.  

 In base all'obiettivo che dobbiamo raggiungere, dobbiamo definire in quale delle fasi sopracitate ci troviamo, per implementare la migliore strategia e fare uso degli strumenti più idonei per raggiungerli.

 

 

FASE 1: ATTRARRE

Vogliamo attrarre il traffico verso il tuo sito, ma non vogliamo tutto il traffico, ricerchiamo il traffico GIUSTO: quella fetta di utenti del web, estranei al tuo business, che potrebbero invece essere in target e quindi essere trasformati in visitatori assidui e interessati.

 Attraverso quali strumenti?

  • Blog aziendale: scrivere contenuti educativi e informativi che rispondano alle necessità del tuo target che non conosce ancora il tuo business, ma ha dimostrato un interesse; 
  • Social media: i messaggi della tua azienda devono interagire con il possibile cliente tramite i canali che è abituato ad usare quotidianamente e si devono distinguere per essere accattivanti e identitari, in modo da attirare l'attenzione del prospect e affascinare l'utente ancora inconsapevole.
  • SEO - Keyword: gli utenti estranei al tuo business effettuano ricerche sui motori di ricerca e tu devi comparire tra le prime posizioni per essere considerato tra le loro opzioni. Per questo motivo, bisognerà scegliere con cura le parole chiave, creare contenuti semanticamente coerenti per essere ben riconsciuti dai motori di ricerca, e ottimizzare le pagine del tuo sito alla perfezione. 

FASE 2: CONVERTIRE

Perfetto. Abbiamo portato traffico profilato al tuo sito. Ora dobbiamo convertire questi visitatori in lead. In che modo? Facendoci rilasciare le loro informazioni di contatto.

Ecco i principali strumenti che adoperiamo per raggiungere questo obiettivo:

  • Form: i form da compilare devono essere il più semplice possibile e ancora una volta non devono interrompere il flusso di navigazione, Bisogna ottimizzare i form e fare dei test per capire quali performano meglio.  
  • Call-to-Action: bottoni/link che invitano i visitatori a compiere un’azione, è qui che la conversione ha inizio!   
  • Landing Page: quando l’utente clicca sulla call-to-action, verrà reindirizzato ad una landing page. Qui, avrà quello che gli era stato promesso nella fase precedente, e sarà invitato a compilare un form dove rilascerà i suoi dati personali; è qui che si concretizza la conversione. 

 

 

 

FASE 3: CONCLUDERE

Se siamo arrivati a questa fase, significa che stiamo procedendo bene. È arrivato il momento di trasformare questi lead in veri e propri clienti, persone che acquisteranno il nostro prodotto/servizio. Ecco come:

  • CRM: tracciare e profilare i tuoi lead è uno step alla base dell'Inbound Marketing. Un sistema di Customer Relationship Management ti peremtterà di conoscere l'intera storia del tuo lead e di delineare le diverse opzioni di vendita possibili.
  • Email: è lo strumento più adatto nel momento in cui il tuo lead deve finalizzare l'acquisto; probabilmente ha dimostrato il suo interesse ma non ha ancora provveduto a comprare. Possiamo di certo inviare una mail con un'offerta inerente il suo interesse dimostrato e continuare a tenerlo aggiornato sul tema stesso. 
  • Marketing Automation: questo processo include la pianificazione e realizzazione di strategie marketing personalizzate, a seconda della fase in cui si trova ogni singola lead.

FASE 4: FIDELIZZARE

L’Inbound Marketing mantiene relazioni attive con i clienti anche dopo l’acquisto. Coinvolgere costantemente l’utenza e continuare a rispondere alle sue esigenze è fondamentale affinché questi si trasformi da cliente-> in promoter della tua azienda. Come fidelizzare l’utente? Attraverso:

  • Smart Call-to-Action: Call-to-action mirate e personalizzate a seconda del comportamento della buyer persona.
  • Social Media: monitorare i comportamenti e i contenuti dei propri utenti sui rispettivi social, può aiutarci a rispondere meglio alle loro esigenze e a "coccolarli" come meritano per poter confidare in loro, come promotori del tuo brand.
  • Sondaggi: vuoi tenerti cari i tuoi clienti? Chiedi loro di cosa hanno bisogno e fallo nel modo più onesto possibile; proponi dei sondaggi e questionari, brevi e diretti per poter così produrre nuovi contenuti che possano rispondere ancora una volta alle loro nuove esigenze manifestate.

 

Pronto ad incrementare il tuo business? Grazie alla piattaforma software Husbspot, riusciamo ad integrare in un unico sistema tutte le attività di Inbound Marketing.

Il risultato? Mantenendo inalterate il numero di risorse umane, possiamo triplicare la capacità di generare attività di marketing digitale.